A.N.A. Sezione Abruzzi

Cese dei Marsi – Intitolazione Sede del Gruppo

agosto 30th, 2007  |  Published in Memorie

Inaugurazione di: una Chiesetta Alpina, un Monumento all'Alpino ed intitolazione del Gruppo Alpino a "Paolo CIPOLLONE".




 

RICEVIAMO E PUBBLIACHIAMO.

GRUPPO ALPINI "P. CIPOLLONE" DI CESE DEI MARSI (AQ):

«Il giorno 16 Agosto 1942, giovani ragazzi, ventenni o poco più, Alpini del Battaglione "L'Aquila, partirono da Gorizia, con destinazione fronte russo, laddove, senza un riparo, senza una trincea, affrontarono un agguerrito e sconosciuto nemico. Bombe, proiettili e giovani che cadevano a terra senza il conforto di una persona cara, senza una degna sepoltura e senza una croce ove un giorno deporvi un fiore e dedicargli una preghiera.

I più fortunati, se pur tornarono a casa, portarono con sè il triste ed indelebile ricordo delle atrocità di quella guerra. Tra questi, l'Alpino Paolo CIPOLLONE, di Cese dei Marsi, frazione di Avezzano (AQ). Dopo lunghe ed estenuanti marce, il 22 Dicembre 1942, quegli Alpini giunsero ad Iwanowka, dove subirono un violento attacco da parte di soverchianti forze nemiche. L'Alpino Paolo CIPOLLONE, in una di quelle cruente battaglie, benché ferito, con il suo indomito coraggio, continuò quella disperata lotta. Ma la fortuna, per l'ennesima volta gli voltò le spalle, una scheggia lo ferì gravemente al braccio sinistro, costringendolo ad abbandonare l'arma ma non il suo orgoglio Alpino; con voce rotta dal dolore perseverò nella sua instancabile lotta incitando i propri compagni a non mollare, fino a che le forze non lo abbandonarono (subì la perdita del braccio sinistro). Quel suo coraggio, fu doverosamente riconosciuto dal Presidente della Repubblica Italiana, il quale il 20 Ottobre 1955, gli concesse la Medaglia d'Argento al Valor Militare.

Paolo è andato avanti il 13 Giugno 1994.

chiesetta_cese_004-a.jpgIl giorno 29 Luglio 2007, gli Alpini del Gruppo di Cese dei Marsi (AQ), sapientemente coordinati dall'instancabile Capo Gruppo Enrico DI MATTEO, hanno voluto ricordare Paolo CIPOLLONE  con una cerimonia ricca di significativi avvenimenti: intitolazione del Gruppo allo stesso Paolo, erezione di un Monumento all'Alpino di pregevole fattura artistica realizzato dallo scultore Antonio CIPOLLONE, figlio di quell'indimenticato ed indimenticabile Eroe, nonché l'inaugurazione di una stupenda chiesetta alpina diligentemente incastonata nella roccia con a fianco una bellissima stele, laddove, affinché i posteri non dimentichino, spicca, tra l'altro la scritta, "Gruppo Alpini "Paolo CIPOLLONE". Anche quest'ultima realizzata dallo stesso scultore, è stata inaugurata nella circostanza.

Questa meravigliosa giornata, accompagnata, come per incanto da un sole stupendo, che senza alcun dubbio verrà ascritta negli annali di quel bellissimo centro marsicano, ha avuto inizio alle ore 8,30 con l'arrivo del Vessillo dell'A.N.A. – Sezione Abruzzi e del suo Presidente, Gen. Antonio PURIFICATI, ricevuti all'ingresso del Paese dal Dott. Vincenzo PATRIZI, Consigliere del Comune di Avezzano (AQ), in vece del Sindaco Dott. Antonio FLORIS, assente per improcrastinabili impegni precedentemente assunti, dal Vice Pres.te Fernando STORNELLI, dal Cons.re Sez.le Giorgio PETRICCA, responsabile della 3^ Zona, dalla Fanfara di Borbona e da numerosi Gagliardetti, seguiti da un considerevole numero di Alpini.

Raggiunta la Piazza principale, è stata consumata una ricca colazione offerta dalle locali Penne Nere, e dagli abitanti di quel bellissimo ed accogliente paese.

monumento_cese_012_a.jpgSuccessivamente, la Fanfara, le Autorità, il Vessillo scortato dal Vice Pres.te STORNELLI, il Gonfalone del Comune di Avezzano (AQ), una rappresentanza dei Carabinieri, gli Alpini in congedo con i relativi Gagliardetti, una rappresentanza dell'UNUCI e dell'ANFI, nonché tanti, tantissimi cesensi, hanno raggiunto quella meravigliosa chiesetta alpina, ed al suon del brano Trentatrè", il Dott. PATRIZI ha tagliato il nastro tricolore posto all'ingresso, dopodichè, il parroco di Cese, Don Francesco, ha chiuso il cerimoniale con la benedizione.

Terminato quel rituale, incolonnati, è stato raggiunto il Monumento dedicato ai Caduti di tutte le Guerre dove, avvolti da un commovente silenzio, sono state effettuate le due cerimonie per eccellenza. Sono stati resi gli onori: alla Bandiera con l'esecuzione dell'Inno di Mameli ed ai Caduti con la deposizione di una corona di fiori e l'esecuzione del brano musicale "La Leggenda del Piave", magistralmente eseguiti dalla Fanfara di Borbona; le sempre emozionanti note del silenzio, che echeggiavano nell'aria, infondevano negli astanti un profondo e commosso sentimento d'amore per quei giovani che mai più riabbracciarono i propri cari.

A seguire un'altra sintomatica cerimonia ha sentitamente toccato il cuore di tutti i presenti: lo scoprimento monumento_cese_039_a.jpgdi quel meraviglioso monumento dedicato agli Alpini. 

Il Responsabile di Zona, Cons.re Sez.le Giorgio PETRICCA, dopo una introduzione sulle motivazioni che hanno indotto alla realizzazione di quella significativa opera, con pertinenti comandi, imponeva agli Alpini ed alla Fanfara gli onori al Monumento; al termine del triplice squillo di tromba, durante l'esecuzione del "Trentatrè", sovrastata da scroscianti applausi, la Sig.ra Maddalena COSIMATI, vedova dell'Alpino Paolo CIPOLLONE, con somma commozione, toglieva il Tricolore che copriva quel monumento.

Quella cerimonia si è conclusa con sentiti discorsi pronunciati dal Capo Gruppo Enrico DI MATTEO, dalla Vice Sindaco Dott.sa Iride COSIMATI, dal Consigliere Comunale, Dott. Vincenzo PATRIZI e dal Pres.te Sezionale Gen. Antonio PURIFICATI. A seguire, Don Francesco, nell'area antistante la, cosiddetta "Vecchia Chiesa", ha officiato la Santa Messa al termine della quale si è dato corso ad un'applauditissima sfilata, dopodichè sono state consegnate delle bellissime ed apprezzatissime targhe  ricordo alle Autorità presenti.

Oltre ai personaggi finora nominati, erano presenti una rappresentanza degli Alpini in Armi del Comando 9° Reggimento, il Direttore Editoriale de "L'Alpino D'Abruzzo", Dott. Mario SALVITTI ed i Consiglieri Sezionali: Angelo ASELETI, Carmine D'ERAMO, Mauro COLAGEO e Edmondo DI GENOVA, nonché le rappresentanze degli Alpini in congedo di circa trenta Gruppi con i relativi Gagliardetti; da una sommaria stima è emerso che erano presenti oltre 1.000 Penne Nere.  

Un particolare e doveroso plauso va alla locale Associazione Pro-Loco che ha fattivamente collaborato con gli Alpini del locale Gruppo».

Magliano Dei Marsi, 16 Agosto 2007

                                                           A.N.A. – SEZIONE ABRUZZI

                                                            L'ADDETTO STAMPA

                                                     (Cons.re Sez.le Giorgio Petricca)

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