A.N.A. Sezione Abruzzi

75° anniversario Bombardamento Massa D’Albe

giugno 25th, 2019  |  Published in Manifestazioni

GRUPPO ALPINI MASSA D’ALBE (AQ)

 

Massa D’Albe (AQ), comune marsicano sito a 865 m.s.l.m. alle falde del Monte Velino (2.487 m. alt.), che già raso al suolo dal disastroso  terremoto del 13 gennaio 1915, subì un ulteriore tragedia nel corso del 2° conflitto mondiale

 

All’indomani dell’armistizio dell’8 settembre 1943, alti gerarchi tedeschi, per la relativa ubicazione, considerarono Massa D’Albe un’area particolarmente sicura da un eventuale attacco da parte delle truppe alleate, per cui, previa requisizione dei principali alloggi, ivi compreso la sede comunale, insediarono, in loco, il Quartier Generale della X Armata (Ottobre 1943/Maggio 1944).

 

Nel corso di quell’invasione, la popolazione, nonostante le precarie condizioni socio/economiche, con sprezzo del pericolo, mossa da quell’innato senso umanitario che l’aveva ovunque contraddistinta, fu sempre in prima linea nel soccorrere sbandati e numerosi prigionieri alleati fuggiti dai campi di concentramento.

 

Le Forze Armate Alleate, individuata la postazione di quel reparto tedesco,  alle ore 8,00 del 12 Maggio 1944, con cinquantasei “Fortezze Volanti” bombardarono pesantemente Massa D’Albe con l’intendo di annientare il Quartier Generale della X Armata tedesca; un massiccio bombardamento che fu ripetuto alle ore 16,00 con altri 40 bombardieri, distruggendo l’80 % delle abitazioni e causando, tra gli altri, 41 vittime civili, delle quali 7 bambini e centinaia feriti.

 

Il 18 Giugno 2002, su proposta del Ministro dell’Interno, il Presidente della Repubblica, Carlo AZEGLIO CIAMPI concesse la “Medaglia d’Argento al Merito Civile” al Comune di Massa D’Albe con la seguente motivazione:

 

“”””Comune scelto, all’indomani dell’armistizio, come sede del Quartier Generale della X Armata tedesca, subì due violentissimi bombardamenti che procuravano quarantuno vittime civili, fra cui sette bambini, e la quasi totale distruzione dell’abitato. Durante l’occupazione la popolazione offriva altresì un’ammirevole prova di generoso spirito di solidarietà, prodigandosi in aiuto dei numerosi prigionieri alleati fuggiti dai vicini campi di concentramento.”””

1943-1944, Massa d’Albe (AQ)

Il 12 Maggio 2019, in occasione del 75° anniversario da quell’infausto evento, il Sindaco, Dott. Nazzareno LUCCI, unitamente agli amministratori comunali, al Ten.Col. (a riposo) Mario SALONE, Vice Presidente della Sez. UNUCI di Avezzano), agli Alpini in congedo del locale Gruppo sapientemente condotti dal Capo Gruppo Angelo FIOCCA e ad un cospicuo numero di massetani, hanno organizzato un evento commemorativo degno delle più grandi e significative manifestazioni.

 

Un’evocazione onorata dalla presenza di numerosissime Autorità giunte da ogni dove:

 

  • Il Vice PrefettoDr. Giovanni TODINI
  • Il Generale Loreto GIANDOMENICO
  • Il Vescovo dei Marsi S.E. Mons. Pietro SANTORO
  • I Sindaci con i relativi Gonfaloni dei Comuni di:
    • Capistrello
    • Carsoli
    • Magliano Dei Marsi
    • Ovondoli
    • Pescina
    • Sante Marie
    • Scurcola Marsicana

 

Il Col. Pietro PICCIRILLI ed un Picchetto Armato degli Alpini del 9° Reggimento.

 

La Fanfara dei Bersaglieri.

 

Gli Ufficiali in congedo dell’UNUCI Marsica, coordinati dal Primo Capitano Floriano Maddalena.

 

Le rappresentanze delle Forze di Polizia e dei Vigili del Fuoco.

 

Numerose rappresentanze delle Associazioni d’Arma.

 

Nonché le rappresentanze di numerosi Gruppi di Alpini in congedo dei paesi limitrofi.

 

Alle ore 9,30, alla presenza del picchetto armato degli Alpini ed alle numerose Autorità intervenute, con una solenne e commovente cerimonia, è stata deposta una corona di fiori al monumento eretto presso il locale cimitero in onore ed a ricordo delle 41 innocenti vittime di quei disastrosi bombardamenti, ivi sepolte in fossa comune.

 

Alle ore 10,00 nell’area antistante la chiesa parrocchiale, ricongiuntisi con le Associazioni d’Arma e le rappresentanze di altre Forze Armate è stata consumata una colazione offerta dalle Autorità Comunali, dopodiché presso la Chiesa SS. Fabiano e Sebastiano, S.E. Mons. Pietro Santoro ha celebrata la Santa Messa, al termine della quale, con fanfara dei Bersaglieri in testa, è stata raggiunta la Piazza del Comune laddove, deposta una corona di fiori al locale Monumento dedicato ai Caduti in guerra, si è proceduto allo svelamento della targa affissa nella parete frontale dell’edificio comunale attestante la concessione della Medaglia d’Argento al Valor Civile concessa dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, seguito dalle allocuzioni da parte delle Autorità.

 

IL RESPONSABILE DI ZONA

                                                                                        (Cons.re Giorgio Petricca)

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